chiaralice:

Sembra una magia… E un po’ lo è. Una magia dolce e un po’ piccante che fa tornare la voce ai bimbi buoni.

Ci sono due modi di preparare lo zenzero candito, io oggi ho preferito il metodo “rapido”.

PREPARAZIONE : sbucciamo lo zenzero (qualcuno suggerisce il pelapatate, io vado di coltello così tolgo anche i nodi naturali della radice) e lo tagliamo a fettine di 1/2 centimetro di spessore. Mettiamo lo zenzero così tagliato in un pentolino e lo copriamo di acqua fredda. Quando l’acqua arriva a ebollizione, lasciamo cuocere una ventina di minuti a fuoco basso. Scoliamo lo zenzero e lo facciamo raffreddare. Io ho preso le fettine singolarmente dal pentolino e l’acqua rimasta l’ho messa in una tazza, ho aggiunto due cucchiaini di zucchero e ho bevuto il decotto così ottenuto. Brucia ma è un toccasana per raffreddore e mal di gola. Poi pesiamo lo zenzero e dosiamo la stessa quantità di zucchero. Dobbiamo fare uno sciroppo, non una caramellatura, quindi aggiungiamo dell’acqua. Io per 100 g di zenzero e 100 g di zucchero sono partita con 5 cucchiai d’acqua ma erano pochi, mano a mano ne ho aggiunti altri due-tre. Facciamo cuocere a fuoco bassissimo finchè lo zenzero diventa quasi trasparente. Ci vogliono altri venti minuti, più o meno. Non abbiate paura se nel pentolino comincia a formarsi una specie di schiuma. Va tutto bene. Poi, con una forchetta, ho messo i pezzettini di zenzero (uno a uno o si attaccano tra loro) e li ho messi ad asciugare su un piatto coperto di cartaforno. Tra tre ore metterò zenzero e zucchero in un sacchetto alimentare (quelli di plastica per la conservazione dei cibi, per intenderci). Si scuote bene e lo zucchero resterà attaccato allo zenzero. Il tutto va conservato in un contenitore a chiusura ermetica.

La magia è fatta!